stampa o digitale

Stampa o digitale? Il dubbio amletico del marketing.

Come integrare modelli diversi in termini di efficienza.

Siamo chiaramente nell’era digitale e vista la grande pressione del mercato, l’investimento pubblicitario richiede un grande livello di efficienza. Per questa ragione valutare con grande attenzione quali canali utilizzare è importante, anche in presenza di budget dedicati con forti limiti. Molti si chiedono, a seconda del settore se sia meglio stampa o digitale, vediamo alcune considerazioni.

Stampa o digitale.

Quando si parla di stampa parliamo di pubblicità su riviste o cartelloni. La pubblicità digitale è invece l’inserimento di annunci in motori di ricerca, social media e l’utilizzo della posta elettronica. Il paragone viene fatto su misure comparabili pertanto i costi del digitale vengono considerati ad impressione.

Annunci stampa

La pubblicità su carta stampata può essere vantaggiosa ma deve riguardare una pianificazione di lungo periodo. Inoltre dev’essere nel tempo, una pubblicità coerente e mirata e quindi la pianificazione è fondamentale. I costi non sono irrisori, considerando che si deve risultare presenti nella rivista per un periodo sufficientemente lungo. Inoltre bisogna anche tenere conto che non tutte le riviste vengono acquistate quindi il costo è superiore a quello che si calcola per copia, ad esempio. Discorso diverso è fatto per i cartelloni sui quali può essere fatta solo una stima.

Annunci digitali

I costi delle campagne digitali possono variare enormemente. C’è estrema differenziazione e possono risultare estremamente mirate dal punto di vista del pubblico target. Il grande vantaggio è l’analisi costante tramite parametri (CPM, CPC, CPM ottimizzato) che permettono di valutare in corsa i risultati E modificare eventualmente qualcosa.

Analisi

La stampa è uno strumento di estrema valorizzazione del brand. Aiuta a creare un’immagine riconosciuta, e quindi un pubblico leale. Se il budget è limitato può aver senso trovare collocazioni di nicchia, non su riviste ad ampio respiro ma dedicate al settore.

In ogni caso il marketing generale è più conveniente e grazie all’enorme flessibilità, permette di correggerne l’efficacia in tempo reale. Questo ha un impatto sull’efficienza e su, quindi, i costi.

Le conclusioni sono piuttosto scontate, ma non banali, Gli annunci su stampa possono avere un grande impatto a certe condizioni. Il marketing digitale è più alla portata. In ultima istanza rimane sempre vero che, bisogna essere onnipresenti, quindi in caso di scelta tradizionale, integrare con i canali digitali è fondamentale.

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