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Risultati di ricerca: l’utente è Re

Google allunga gli snippet per rendere i risultati di ricerca più rispondenti alle richieste degli utenti

Quando si effettua una ricerca su Google, ciò che si visualizza nei risultati non è altro che lo snippet. Dalla fine del 2017 Google ha modificato la lunghezza del testo presente nei risultati di ricerca. Ve ne eravate accorti?

Gli snippet dei risultati di ricerca

Il testo dei risultati era solitamente di 150-165 caratteri, spazi  inclusi e corrispondeva essenzialmente al tag meta description imputato in back-end. Ora, ciò che viene visualizzato nei risultati di ricerca è qualcosa di più lungo e più complesso. Talvolta lo snippet è tratto dalla meta description, tutt’ora. Altre volte è la combinazione di frasi pertinenti, estrapolate dal testo o dai titoli o addirittura dall’attributo alt delle immagini.

La lunghezza media degli snippet è ora di 186 caratteri, spazi inclusi. La ratio che ci sta dietro, è sempre il principio che informa Google e il suo algoritmo: rendere l’utente soddisfatto dell’esperienza ricevuta. Per questo i risultati di ricerca diventano più lunghi e quindi più descrittivi. Non solo, Google fornisce all’utente uno snippet sempre più pertinente, pescando dai paragrafi di testo laddove non ci sia il tag meta description. Allo stesso tempo, le meta description scritte male o piene di parole chiave quasi da sembrare spam, non vengo più tenute in considerazione da Google.

Meta description e SEO

Le meta description non concorrono direttamente al posizionamento della pagina. Il risultato però in termini di click organigici ne può essere fortemente influenzato. Infatti una volta posizionato nei risultati di ricerca, un sito avrà più probabilità di successo se quando visualizzato, darà le giuste risposte, convincenti e pertinenti, alle giuste query. Per questa ragione una revisione periodica dei testi e degli snippet, è importante per essere certi di dare l’immagine corretta nei risultati di ricerca. E noi possiamo farlo per te. Che aspetti?

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