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Semplici errori SEO che compromettono una buona strategia di content marketing. – II parte

Riprendiamo da dove abbiamo lasciato, ecco la seconda parte degli errori SEO che compromettono il buon lavoro di content marketing!

Pagine lente a caricarsi

L’attesa uccide, si sa, tanto più di fronte a una pagina internet. In caso di lentezza del caricamento, le conseguenze possono essere decisamente negative, come tassi di rimbalzo elevati e tassi di conversione più bassi. Non solo, la velocità della pagina è un fattore di ranking di Google. Per far sì che i contenuti del tuoi sito si posizionino bene nei risultati di una ricerca organica, è fondamentale assicurarsi che la velocità di caricamento sia adeguata sia su desktop che su mobile.

Contenuti fotocopia

Riprodurre contenuti già esistenti sul web, o contenuti frutto di rielaborazione di articoli già presenti, è un modo per svalutare i propri sforzi di content marketing. Ma la qualità dei contenuti va tenuta a mente, aldilà del rischio di riproduzione di articoli. Il marketing dei contenuti e il SEO moderno si basano su due fattori, quantità e qualità. Per qualità in questo senso, non si intende solo contenuti non fotocopia, ma contenuti veramente originali e che apportino un evidente fattore di innovazione. E’ meglio eliminare articoli che non apportano nulla di nuovo alla materia che, continuare ad ospitarli per fare massa.

Attenzione ai link

Avere inbound link di qualità, provenienti da fonti autorevoli, è sicuramente un fattore di grande rilievo per scalare le ricerche organiche. I collegamenti di scarsa qualità, tuttavia, distruggono gli sforzi di una buona strategia di content marketing. I link da evitare sono solitamente di due categorie:

  1. Paid link: l’acquisto di link è contrario alle linee guida di Google. Questa pratica è pesantemente penalizzata dal motore di ricerca.
  2. Junk link: come i link da fonti non attendibili o quelli non volontari come i commenti spam.

L’unico modo per costruire link di qualità è quello di investire tempo nella creazione di contenuti e nella creazione di relazioni reali.

I contenuti vanno supportati

Il web è un mondo e trovare contenuti di qualità non può essere un onere esclusivo degli utenti. Per avere link di qualità e piazzarsi bene nelle ricerche organiche, bisogna promuovere i propri contenuti di qualità con gli strumenti di marketing a disposizione. Social media marketing, email marketing e anche annunci sono gli strumenti legittimi da utilizzare.

E’ importante lavorare per produrre contenuti di qualità. Ma per non veder vanificato questo sforzo, è importante non cadere in errori banali, dettati da una mancata comprensione delle modalità di funzionamento del SEO.

Errori SEO che compromettono una buona strategia di content marketing. – Parte 1

Il content marketing è il fulcro di una strategia di marketing digitale di successo. Concentrarsi su contenuti appetibili è fondamentale, ma ci sono una serie di semplici errori SEO che potrebbero mettere a repentaglio un buon lavoro di content marketing.

Keywords stuffing

Il keywords stuffing è ormai ritenuto una pratica poco corretta ma soprattutto facilmente riconosciuta dai motori di ricerca. Popolare un testo di parole chiave in maniera esasperata porterà alla penalizzazione del contenuto nei ranking. Molto meglio includere parole chiave appropriate, in maniera giudiziosa.

Ottimizzazione mobile

Visto il preponderante utilizzo degli smartphone, negli ultimi anni, l’ottimizzazione mobile è diventata un fattore chiave per un SEO efficace. Ci sono pochi fattori da tenere a mente:

Font: il testo dovrebbe essere grande e leggibile se visualizzato su dispositivi mobili.

Compatibilità video: assicuratevi che tutti i contenuti video possano essere riprodotti su un cellulare.

Scorrimento: se possibile, consentire agli utenti di scorrere i contenuti in un layout verticale ininterrotto.

Pulsanti grandi: le chiamate all’azione devono essere in forma di pulsanti di grandi dimensioni facilmente individuabili e selezionabili.

Editing dei contenuti

Un paragrafo sembrerà molto più lungo quando viene presentato su un telefono cellulare. Per questo motivo è opportuno suddividere frequentemente i contenuti con paragrafi, elenchi puntati e immagini. Titoli: brevi titoli brevi per i tuoi contenuti. Volete che i titoli siano chiaramente visibili anche su uno schermo più piccolo, pertanto è fondamentale mantenerli concisi.