Articoli

Landing page locale Soluzionando web agency

Landing Page locale: come ottimizzarla- Pt. 1

La Landing Page è una pagina di atterraggio proprio come dice la parola, ovvero una pagina non presente nel menù del tuo sito, creata per ‘’farci atterrare’’ utenti che arrivano da campagne esterne (PPC),come da facebook piuttosto che da altri social. Creare una landing page locale è molto importante per la SEO.
Hai un’azienda con più sedi, negozi o uffici può essere difficile sapere da dove iniziare a impostare le attività SEO. Vuoi assicurarti che le persone sappiano dove sei e come trovarti, ma non sai come mantenere tutto uniforme ma diversificato allo stesso tempo ?

Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a iniziare.

Mantieni costante la grafica, il layout e il design

Ogni landing page locale del tuo negozio dovrebbe mantenere l’aspetto del resto del tuo sito.

Lo stile, il layout e il design dovrebbero essere gli stessi. Mantieni la modalità di navigazione nell’intestazione e nel piè di pagina del sito allo stesso modo, per facilitare agli utenti la navigazione verso altre parti del sito.

Utilizza una gerarchia di pagine logiche. Questo è il modo migliore per la SEO e lo user experience (esperienza dell’utente sul tuo sito). Idealmente, la tua gerarchia di pagine dovrebbe assomigliare a questa: Ricerca negozio> Stato> Città> Landing page locale del negozio.

Es. Apple> Italia> Milano> Landing page

Rendila adattabile a telefoni e tablets

Poiché la maggior parte del traffico Internet proviene da dispositivi mobili, le tue pagine dovrebbero essere ottimizzate almeno per i telefoni e i tablets. Google ora considera il mobile-friendly come un fattore di ranking, quindi se le tue pagine non lo sono, potrebbe incidere sulla tua classifica. Fai un passo avanti e assicurati che le tue pagine siano ottimizzate per dispositivi mobili.

Scegli le parole chiave astutamente

Scrivi sempre per l’utente. Non esagerare con le parole chiave nel contenuto altrimenti si ritorcerà contro il ranking e l’esperienza dell’utente. Affidati alle parole chiave a coda lunga in quanto le più facili da utilizzare. Altre parole e frasi si orientano naturalmente in base all’argomento di cui stai scrivendo. Ad esempio, se hai un negozio di riparazione di computer, parole come “virus informatico”, “diagnosi di problemi informatici”, “riparazione di laptop” e “come riparare il tuo laptop” sono parole chiave correlate che si inseriscono naturalmente nel contenuto.

Continua a leggere la seconda parte e seguici su Facebook per non perderti le news.

lead generation

Lead Generation: annunci ed errori

3 Errori che Minano l’Efficacia degli Annunci per la Lead Generation.

La stesura di testi pubblicitari richiede un delicato equilibrio per quanto riguarda la lead generation: sbagliare per eccesso o per difetto potrebbe determinare la vostra rovina. Abbiamo già parlato di come si sviluppa una strategia di lead generation in questo articolo. Ma quali sono gli errori che potrebbero trasformare velocemente i migliori prospetti nei clienti della concorrenza?

1. Stile Altezzoso

Lo stile di scrittura moderno è informale, perfino per il business più rigido come quello dei servizi finanziari o certi tipi di pratiche legali. Uno stile meno ricercato riflette una cultura meno formale. Ciò si deve all’azione di blogging iniziata cavallo del 2000 e che deve riflettersi nella lead generation.

Il problema con uno stile troppo elevato è che suggerisce un business impersonale, appesantito e forse troppo presuntuoso. Questo non è il tipo di cultura aziendale che la maggior parte della gente ricerca in un potenziale fornitore o un fornitore di servizi. Un’azienda farebbe meglio a conoscere i suoi clienti molto bene prima di rompere le convenzioni dell’informalità. Molte aziende lo fanno senza dare troppa importanza all’intera faccenda.

2. Livello di Lettura inappropriato

Sopraffare il cliente o abbassare troppo il livello farà scappare i nostri prospetti dritti dalla porta principale. A nessuno piace sentirsi stupido. D’altra parte, se qualcuno sta cercando componenti di precisione per la costruzione di un aeromobile, non vorrà ritrovarsi a leggere una copia di Topolino.

Esistono diversi test on line per verificare il livello di leggibilità degli articoli, attraverso diverse analisi standard. Fare questo prende un po’ di tempo è vero, ma raggiungere la giusta leggibilità può veramente fare la differenza in termini di tasso di conversione.

3. Correzione scarsa o assenza di correzione

Qualunque testo ha bisogno di una revisione, anche quando sia stato scritto dal migliore dei redattori. Chi revisiona un testo deve tenere conto di molti fattori.

Chiarezza   – Le idee sono espresse in modo chiaro ed esauriente?
Concisione   – Le idee sono state espresse sinteticamente?
Grammatica   – Il testo segue le regole grammaticali convenzionali?
Scelta del lessico – C’è una parola migliore per esprimere quell’idea?
Accuratezza – Le statistiche e i dati riportati sono accurati?
Citazioni   – Le statistiche e i dati sono fedeli alle loro fonti?
Stile – I contenuti rispettano le regole dello standard di scrittura?

I redattori saranno in grado di revisionare alcune di queste aree essi stessi, ma probabilmente non bene, poiché è difficile supervisionare obiettivamente il proprio lavoro. Qualunque azienda che abbia un sito web e usi contenuti nelle sue attività di marketing deve riconoscere il valore della revisione professionale. Errori di redazione in una qualsiasi di queste aree causeranno la perdita di fiducia nel loro venditore e/o impediranno alla azienda di comunicare chiaramente e persuasivamente il suo valore. Anche e soprattutto quando si fa Lead Generation.

marketing per sfruttare le festività soluzionando web agency

Strategie di Marketing per sfruttare le Festività

Quali strumenti utilizzare in prossimità delle festività

Tutti in vacanza? No, il marketing non va mai in vacanza! Gli esperti sanno che le vacanze risultano come un’occasione per creare contenuti unici e dare sfogo alla creatività. Si possono promuovere prodotti o servizi stagionali, interagire maggiormente con i propri follower, in un momento in cui questi sono più aperti alle novità. Se quindi siete in cerca delle strategie di marketing per sfruttare le festività, leggete i nostri piccoli consigli.

Contenuti generati dall’utente e concorsi.

Durante le feste è consigliabile creare campagne che consentano ai follower di creare contenuti condivisibili, per creare affiliazione e partecipazione. Creare un hashtag che richiami al brand e alle feste e inviti i seguaci a uno scambio continuo. Per incentivare i follower, è possibile associare all’hashtag un concorso, con dei premi con cui ringraziare i partecipanti. In questa maniera si genera una pubblicità indiretta. Con l’occasione si possono associare altre due strategie: anzitutto richiedere l’iscrizione alla newsletter per costruirsi una sostanziosa mailing list. Inoltre si possono promuovere prodotti stagionali, scegliendo proprio uno di questi come premio del concorso.

Livestream

Il livestreaming consente ai follower di entrare nei dietro le quinte di un brand. In occasione delle feste, è possibile utilizzare il live di facebook per esempio per condividere eventi, workshop o un’esperienza nello shop. In questa maniera si utilizza anche lo storytelling molto accattivante nel mondo dei social media. Altra strategia potrebbe essere quella di raccontare qualcosa di interessante in relazione alle festività. I vostri clienti è probabile vadano al mare? Storytelling in spiaggia.

Sconti

In prossimità delle vacanze si sa, siamo tutti più propensi all’acquisto. Utilizzare una scontisticva, spedizioni gratuite o il 2×1 è una buona strategia per incentivare le vendite.

marketing soluzionando web agency

La narrazione come strumento di marketing

Il marketing si può fare raccontando una storia

Raccontare una storia come strumento potente per farsi conoscere, e apprezzare, è uno strumento utilizzato da tempo dai brand. Nell’era digitale però questa modalità ha acquisito un enorme potenziale in una strategia di marketing. I diversi canali, una volta non a disposizione, concedono linguaggi, spazi e modalità estremamente variegate: social media, video digitali, web-site e altro ancora.

Il potere del racconto

Prima della lingua scritta, la narrazione orale era il modo per tramandare informazioni di generazione in generazione. La narrazione riuniva e questa tradizione è rimasta con la sua efficacia anche quando ha perso il suo ruolo storicamente affermatosi. Parte del potere della narrazione è anche il fatto che le storie aiutano le persone a connettersi con un concetto o un’idea a livello emotivo. Questo è particolarmente importante quando si parla di narrazione di brand, perché una pubblicità che fa leva su un sentimento avrà sempre una maggiore efficacia di una pubblicità prettamente informativa, anche se più dettagliata e corretta.

Narrazione di brand

La narrazione è un meccanismo utile per la trasmissione di un messaggio impattante e memorabile. Come farlo diventare uno strumento di marketing?

Partire dalle origini

Raccontare le origini del brand per rendere l’idea di ciò che il brand rappresenta. I brand di lusso lo fanno particolarmente bene perché hanno da tempo riconosciuto che un’ereditarietà nell’innovazione, nel design e nell’artigianato è un valore aggiunto. Usano quindi la narrazione per trasmettere storia e autorità, raccontando per esempio la storia del fondatore. Inoltre introdurre una voce narrante è un modo per connettersi di più con i consumatori.

Raccontare le esperienze dei clienti

Le testimonianze sono un modo chiaro e diretto per raccontare il successo del brand. E aumentarlo. Ma un cliente che a sua volta narra la sua esperienza, ha tutto un altro impatto a livello di marketing. Le storie di successo dei clienti mostrano come l’azienda o il prodotto sono riusciti a rispondere a un’esigenza del cliente, migliorandone la vita. Un esempio efficace è quello di Tesla che alterna testimonianze video e storie scritte dai clienti stessi.